
Garlasco, la dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi: “L’assassino non scende le scale”
(Adnkronos) – Due mani insanguinate dell’assassino di Chiara Poggi che si ferma sulla soglia delle scale della cantina, lancia il corpo della 26enne e non calpesta neppure un gradino insanguinato.






