May: “Lo sport è parte della vita”
(Adnkronos) – May: “Lo sport ti insegna a vivere. Lo sport è educazione, diversità e inclusione. Bisogna superare gli ostacoli per le donne che vogliono praticare lo sport. La donna
(Adnkronos) – May: “Lo sport ti insegna a vivere. Lo sport è educazione, diversità e inclusione. Bisogna superare gli ostacoli per le donne che vogliono praticare lo sport. La donna
(Adnkronos) – Azzalini: “ Nel 2022 nei principali telegiornali italiani solo una notizia su dieci è stata dedicata allo sport femminile. Ci portiamo dietro un retaggio storico, lo sport come
(Adnkronos) – Bracco: “Il progetto “100 donne contro gli stereotipi”, che valorizza l’expertise femminile in tutti i campi, e che portiamo avanti da diversi anni insieme alle amiche dell’Associazione GIULIA
(Adnkronos) – Henry Kissinger, morto nelle scorse ore a 100 anni, ha dimostrato come non sia mai troppo tardi per imparare nuove cose, o correggere posizioni ritenute sbagliate. E questo
(Adnkronos) – “Lo sport fa parte della vita, insegna a perdere, vincere, fare sacrifici, ti insegna a vivere. Lo sport è educazione, diversità e inclusione. Bisogna superare gli ostacoli per
(Adnkronos) – “Lo sport praticato ad alto livello è ripartito 50% uomini e 50% donne, la quote scendono per quanto riguarda le allenatrici e ancor di più le dirigenti sportive.
(Adnkronos) – Reazioni in tutto il mondo alla morte di Henry Kissinger, l’ex segretario di Stato americano spirato ieri sera nella sua casa in Connecticut. Lo scorso maggio aveva compiuto
(Adnkronos) – “Il progetto “100 donne contro gli stereotipi” ha raccolto, in pochi anni, una rilevante quantità di informazioni, che qualificano una banca dati consultabile on line, sulle eccellenze femminili
(Adnkronos) – “Il progetto “100 donne contro gli stereotipi” è nato nel 2016 per valorizzare la visibilità dell’expertise femminile nei media. Ci sono tante donne esperte di sport, donne sportive
(Adnkronos) – Di origini ebraiche, Henry Kissinger è nato il 27 maggio 1923 a Furth in Germania da dove nel 1938 fuggì con la famiglia per sfuggire alla persecuzione dei