
L’eterno presente dei giovani nati orfani
Un Orazio redivivo esprimerebbe tutta la sua perplessità davanti all’abuso che i nostri giovani fanno del suo celebre “carpe diem’’. L’invito del poeta latino delle “Odi’’ a dare valore a quello di cui possiamo godere nel qui e ora, nell’ hic et nunc, senza riporre troppa fiducia nelle ricchezze di un futuro imprevedibile, ha subìto da tempo una preoccupante deriva nichilistica nel comportamento delle nuove generazioni.






