
Coprifuoco Italia, Bassetti: “E’ illiberale”
Coprifuoco in Italia dalle 22, secondo Matteo Bassetti è una misura “illiberale”. “Visto che siamo in molti a sostenere che dal punto di vista scientifico non c’è un razionale forte,

Coprifuoco in Italia dalle 22, secondo Matteo Bassetti è una misura “illiberale”. “Visto che siamo in molti a sostenere che dal punto di vista scientifico non c’è un razionale forte,

Anche l’industria della profumeria si confronta con la sfida che oggi tutti i settori incontrano: realizzare prodotti sempre più sostenibili, che possano vantare un minore impatto lungo tutto il ciclo

“La medicina si sta tingendo sempre più di “rosa”: le donne che indossano il camice bianco ormai sono il 65%, peccato che a livello apicale appena il 12 per cento
Due ricerche condotte dall’Irccs Neuromed hanno preso in esame le abitudini alimentari degli italiani durante il lockdown mostrando che c’è stato un cambiamento in positivo

“Per quanto concerne le disuguaglianze rispetto alla salute, la pandemia le ha sicuramente acuite ma manca ancora una base-dati condivisa e armonizzata a livello centrale che ci permetta di studiare
Tra il vaccino Johnson & Johnson e i rari casi di trombosi – esaminati dall’Ema recentemente – c’è un nesso “plausibile”. E’ la Janssen, azienda produttrice del farmaco, a fare
“Nel complesso, penso che scienziati e funzionari della sanità pubblica debbano continuare a monitorare tutte le varianti” del coronavirus Sars-CoV-2 “che emergono. Al momento, i dati disponibili sono rassicuranti riguardo
“A breve presenteremo a Fda ed Ema i dati sulla vaccinazione dai 12 ai 15 anni, che dimostrano un’efficacia del 100% grazie alla produzione di tanti anticorpi. Intanto ci sono
Presa in carico della persona, informazione e condivisione delle scelte terapeutiche, accesso alla profilazione genomica e alle terapie target, utilizzo dei dati per migliorare la ricerca nel rispetto della privacy.
“Con il Mise”, il ministero dello Sviluppo economico, “abbiamo scandagliato tutte le aziende in Italia per trovare dei bioreattori che potessero essere compatibili, modificabili” in modo da produrre vaccini anti-Covid