Dalla sospensione al trionfo: Meta e Moro vincono Sanremo

Si è aggiudicato la 68ª edizione il brano “Non mi avete fatto niente”, favorito
dall’inizio nonostante le polemiche. Sul podio anche Lo Stato Sociale e Annalisa

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Sanremo – Ermal Meta e Fabrizio Moro sono i vincitori di Sanremo 2018. Il duo, già dato per favorito e ‘assolto’ dai sospetti di autoplagio, ha avuto la meglio su Lo Stato Sociale (secondo) e Annalisa (terza). L’edizione numero 68 del Festival della canzone italiana premia la loro ‘Non mi avete fatto niente’, invito a non aver paura del terrorismo dopo gli attentati degli ultimi anni (dal Bataclan a Londra e Barcellona). Un messaggio sociale forte come quello portato in scena, nel corso della serata finale, da Pierfrancesco Favino con il suo monologo dedicato agli ‘stranieri in patria’ tratto dall’opera ‘La notte poco prima delle foreste’ del drammaturgo Bernard-Marie Koltès. Tra i momenti clou di questo Sanremo targato Claudio Baglioni (e già campione di ascolti) resterà comunque anche lo show di Laura Pausini, capace di concludere la sua esibizione tra la gente sul red carpet.

La classifica 20° posto: Elio e le storie tese con “Arrivedorci”; 19°: Mario Biondi; 18°: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli; 17°: Nina Zilli; 16°: Decibel; 15°: Red Canzian; 14°: Noemi; 13°: Renzo Rubino; 12°: Enzo Avitabile e Peppe Servillo; 11°: Le Vibrazioni; 10°: Giovanni Caccamo;: The Kolors; : Diodato e Roy Paci; : Luca Barbarossa; 6°: Max Gazzè; 5°: Ornella Vanoni, Bungaro, Pacifico;: Ron.

I premi Il premio della critica Mia Martini è andato a Ron con il brano “Almeno Pensami” scritto da Lucio Dalla. Lo Stato Sociale ha vinto il premio della Sala Stampa con il brano “Una vita in vacanza”. Il premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione è andato al trio Vanoni-Bungaro-Pacifico con “Imparare ad amarsi”. Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo lo ha consegnato Pino Donaggio a Mirkoeilcane. Il premio Giancarlo Bigazzi è andato a Max Gazzè con il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Il premio Tim Music al brano più ascoltato sulla App di Tim: Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Gli ospiti dell’ultima serata

Il momento più alto di sabato sera è stato rappresentato dalla presenza sul palco dell’Ariston di Laura Pausini, che ha indossato anche i panni della mattatrice: “Non è detto”, “Avrai” in duetto con Baglioni e infine “Come se non fosse stato mai amore” cantata fuori dal teatro, in mezzo alla gente. Un numero strepitoso. La aspettavamo la prima sera, ma l’attesa è stata ampiamente ripagata. Durante l’esibizione della star romagnola c’è stato spazio anche per una breve incursione telefonica di Fiorello, l’unico capace di coinvolgere il pubblico anche a distanza. Altro momento denso di emozione si ha quando Favino, con un magistrale monologo, introduce Fiorella Mannoia. La sua interpretazione di “Mio fratello che guardi il mondo”, accompagnata da Baglioni, è da spellarsi le mani. Alla quota “momento karaoke” si iscrive anche il trio Renga-Pezzali-Nek, che, al fianco dell’acclamato padrone di casa, si esibisce in un grande classico: “Strada facendo”.

Ultimo vince tra i giovani

Per la categoria Nuove proposte, ad aggiudicarsi la 68esima edizione del Festival della canzone italiana è stato Ultimo con “Il ballo delle incertezze”. Sul podio Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene” e Mudimbi con “Il mago”. Il premio della critica “Mia Martini” va sempre a Mirkoeilcane, mentre il riconoscimento della sala stampa “Lucio Dalla” se lo aggiudica Alice Caioli (Specchi rotti). “Grazie a tutti, veramente di cuore. Grazie. Dedico questa vittoria a mio fratello che vincerà la sua battaglia sicuramente”, ha detto Ultimo, ritirando il riconoscimento. Romano, 22 anni, vero nome Niccolò Moriconi, Ultimo si è formato studiando pianoforte al conservatorio di Santa Cecilia, ma si è fatto notare con i contest di musica hip hop. Il brano “Il ballo delle incertezze”, che ha vinto all’Ariston, è incluso nell’album Peter Pan uscito l’8 febbraio.

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