Verso il voto: liste e candidati

Voto all’estero: Ripartizione Nord e Centro America

Quasi sciolti gli ultimi nodi: ecco Liste e Candidati

Montréal – Ci siamo: nelle ultime ore i partiti hanno praticamente completato il puzzle delle candidature in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Tutto può ancora accadere, in realtà: il termine ultimo, per la presentazione delle liste dei candidati presso gli Uffici competenti della Corte di Appello di Roma, è lunedì 29 gennaio, alle ore 20. E in politica, si sa, tutto può cambiare, dall’alba al tramonto. Al 90 %, però, sembra che i giochi siano davvero fatti. Almeno nella Ripartizione del Nord e Centro America, che è quella che ci riguarda più da vicino. Su 18 parlamentari, questa Ripartizione ne elegge 3: due deputati e un Senatore. Complessivamente le liste in lizza sono 5 ed i candidati 27 (ogni lista ne può presentare 6 al massimo: 2 al Senato e 4 alla Camera). Qui di seguito il panorama dettagliato aggiornato a lunedì 22 gennaio, ore 18.00.

CENTRODESTRA

Il centrodestra (ovvero Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia) ha rotto gli indugi: al Senato i candidati saranno Francesca Alderisi, volto televisivo di Rai Internazionale, ora Rai Italia, con ‘Sportello Italia’, e Mario Cortellucci, costruttore edile di Toronto. Alla Camera, invece, la scelta è caduta su: Vincenzo Arcobelli, consigliere CGIE di Houston (Texas), Matteo Gazzini, imprenditore altoatesino residente a Syracuse (NY), Basilio Giordano, gionalista ed editore calabrese di Montréal, parlamentare della XVI Legislatura, e Fucsia Nissoli, deputata uscente del Connecticut.

CENTROSINISTRA

Il centrosinistra (formato dal Partito Democratico, +Europa Lista Bonino, Civica Popolare e Insieme) scende in campo con questa ‘squadra’: al Senato, Angela Maria Pirozzi Giannetti, avvocato di Ottawa, delegata all’Assemblea Nazionale del PD, e Pasquale Nestico, cardiochirurgo di Filadelfia; alla Camera, Isabella Weiss di Valbranca, giornalista e segretaria del Circolo PD di San Francisco; la deputata uscente di Toronto Francesca La Marca; Rocco di Trolio, di Vancouver, titolare di un Patronato e Consigliere CGIE; e Giovanni Faleg, consulente del World Bank Group, segretario del Circolo PD di Washington.

LIBERI E UGUALI

La formazione politica del presidente del Senato, Pietro Grasso, con Gino Bucchino a tirare le fila del partito in Nord e Centro America, ha deciso di puntare su 3 candidati (e non 6): al Senato, Tony D’Aversa, imprenditore di Toronto;  alla Camera Giuseppe Continiello, professore di Montréal, e Pier Luigi Roi, giornalista di Omni Tv a Toronto.

MAIE

Il MAIE (Movimento
Associativo Italiani all’Estero fondato dall’On. Ricardo Antonio Merlo) si presenta ai nastri di partenza con Augusto Sorriso, impreditore del New Jersey, e Paolo Canciani, giornalista di Toronto, entrambi candidati al Senato. Alla Camera, invece: Angelo Viro, vicepresidente di Casa d’Italia di Santo Domingo; Leonardo Metalli, giornalista Rai; Giovanna Giordano, presidente del Comites di Montréal, e Salvatore Ferrigno, assicuratore di Philadelphia, già parlamentare della XV Legislatura.

M5S

Il M5S (Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo) ha ufficializzato la lista dei candidati lunedì mattina: al Senato, Fiorenzo Borghi, fotografo residente a New York, artefice del primo meetup Beppe Grillo della Grande Mela, e l’ex carabiniere Alessandro Iossa, di Denver, ingegnere informatico, portavoce del M5S Nord e Centro America. Alla Camera: Emanuel Mazzili, Ingegnere Informatico di San Francisco, in California; Claudio Pettinella, revisore contabile di Miami/Fort Lauderdale; Francesco Ditta, ristoratore di Sacramento, in California; e Antonino Calà Lesina, ricercatore della Facoltà di Fisica all’Università di Ottawa.

Plichi a casa dal 14 febbraio: c’è tempo fino al 1º marzo

Gli italiani iscritti all’Aire voteranno in anticipo, per corrispondenza, ed eleggeranno 18 parlamentari, 12 alla Camera dei Deputati e 6 al Senato, per la Circoscrizione Estero, suddivisa in 4 Ripartizioni. Entro il 14 febbraio l’Ufficio consolare invierà per posta al domicilio di ciascun elettore un plico contenente il certificato elettorale, la scheda o le schede elettorali, una busta piccola, una busta di formato più grande – preaffrancata – recante l’indirizzo del competente Ufficio consolare, un foglio informativo con le istruzioni per esercitare il diritto di voto e le liste dei candidati. In caso di mancata ricezione del plico a domicilio, a partire dal 18 febbraio gli elettori potranno rivolgersi al  Consolato per chiedere l’eventuale rilascio del duplicato. Il termine per la restituzione al Consolato delle buste votate è fissato alle ore 16:00 del 1° marzo 2018.

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1 Commento su Verso il voto: liste e candidati

  1. voto italiani all’estero: la solita porcata all’italiana.

    invio plichi elettorali il 14 feb. sono 14 giorni,meno 2 sabati e due domeniche diventano dieci.

    se consideriamo che per gli invii vengono usate le Poste del luogo, e l’affrancatura e di……….5’centesimi,, deduco con assoluta sicurezza che il 50 % di quei plichi. ( importantissimi) …….non arriveranno a destinazione per mancanza di tempo e quindi……finiranno al macero ……nei var i continenti.

    italia vergognati!! buona da niente! ma non finira qui, cialtroni italiani.

    farò parlare i giornali. vi esporrò al pubblico ludibrio!

    come vi,permettete di,prenderci,per il culo ,promettendoci il voto all’estero ….che alka fine andrà a finire nella spazzatura.

    non siete cambiati in 100 anni! siete i codardi di .caporetto,dell’otto settembre, e delke dieci,guerre di aggressione
    dichiarate da un paese straccione che aveva un esercito,pieno,di,pidocchi!

    non finisce qui ! CHIEDERÒ DI SAPERE QUANTI MILIONI DI,SCHEDEMSONO STATE INVIATE.
    QUANTE SONO STATE DISTRUTTE A CAUSA DEL PREVEDIBILE RITARDO……E QUANTE SONO ARRIVATE INMITALIA PER IL CONTEGGIO.
    CI SARÀ DA VOMITARE,!

    italiani buoni fa niente!

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