Santa Cabrini onorata con la cappella e il film

In occasione del centenario di morte della Suora Fondatrice dell’ospedale

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Mons. Lépine benedice la targa con la dedica della cappella a Santa Francesca Cabrini in presenza di Elio Arcobelli e Yvan Gendron

Da sinistra:  Elio Arcobelli, Maria Montebruno, Yvan Gendron, Irene Giannetti, Michele Trozzo, Lucia Mauro, Enzo De Rosa, Mons. Christian Lépine, il Cons. Marco Riccardo Rusconi, Francesca D’Errico, Dott. Albert Chiricosta, Eric Benton, Isabelle Metwalli e Maria Vassetta

Da sinistra: Elio Arcobelli, Maria Montebruno, Yvan Gendron, Irene Giannetti, Michele Trozzo, Lucia Mauro, Enzo De Rosa, Mons.
Christian Lépine, il Cons. Marco Riccardo Rusconi, Francesca D’Errico, Dott. Albert Chiricosta, Eric Benton, Isabelle Metwalli e Maria Vassetta

Domenica 26 novembre l’ospedale di Montrèal ha reso omaggio alla Suora fondatrice intitolandole la cappella al suo interno e rivivendo le sue opere attraverso un film-documentario realizzato dalla regista italo-americana Lucia Mauro

Montréal – Un secolo dopo, l’eredità cristiana – ma soprattutto umana e umanitaria – di Santa Cabrini è più attuale che mai. La controprova è arrivata domenica 26 novembre. In occasione del centenario della sua morte, che ricorre il 22 dicembre 2017, la Corporazione dell’Ospedale Santa Cabrini, in collaborazione con la Fondazione Santa Cabrini e la CIUSSS de l’Est-de-l’Île-de-Montréal, ha voluto rendere omaggio alla Suora fondatrice con due importanti eventi: alle ore 10 intitolandole la Cappella dell’ospedale con la benedizione da parte dell’Arcivescovo di Montréal, Christian Lépine (con tanto di svelamento della targa di dedica); e alle 11 rivivendo le sue opere attraverso la proiezione, in prima assoluta mondiale,  di “Frances Xavier Cabrini: The People’s Saint”, film-documentario realizzato dalla regista italo-americana Lucia Mauro, con le musiche originali del Maestro Enzo De Rosa. Un personaggio, quello di Santa Cabrini, straordinario e assolutamente attuale, per la sua capacità di dedizione, compassione e aiuto agli emigranti all’inizio del ‘900 negli USA. E anche un modello di donna “imprenditrice” moderna e all’avanguardia, capace di gestire la nascita di una vasta comunità di centri di accoglienza, ospedali e orfanotrofi in tutto il continente americano. Tanto che, quattro anni dopo essere stata la prima cittadina americana ad essere proclamata Santa nel 1946, è stata innalzata da Pio XII a ‘Patrona degli Emigranti’. Senza dimenticare l’intronizzazione alla “National Women’s Hall of Fame of USA” nel 1996. Presenti al doppio appuntamento montrealese, tra gli oltre 200 invitati: l’Arcivescovo di Montreal, Christian Lépine; il Presidente della Corporazione dell’Ospedale Santa Cabrini, Michel Trozzo; il Presidente della Fondazione Santa Cabrini, Elio Arcobelli; il direttore generale della Fondazione, Jean-Pierre Mercille; il Console Generale a Montréal, Marco Riccardo Rusconi; il direttore generale del CIUSSS de l’Est-de-l’Île-de-Montréal, Yvan Gendron; il Senatore Basilio Giordano, diversi consiglieri municipali e presidenti di organismi comunitari.

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