Festa della Repubblica 2017
Venditti accende l’orgoglio italo-montrealese

Oltre 6.000 connazionali allo stadio Saputo per un ricevimento unico al mondo

di Vittorio Giordano

Servizio fotografico: Sara Barone e Stefano Stagni

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Antonello Venditti durante il concerto

Antonello Venditti durante il concerto

Montréal – Una festa della Repubblica con un tifo…. da stadio. Tutta particolare la celebrazione della nostra Festa Nazionale in quest’anno speciale, che celebra i 150 anni del Canada e i 375 anni della città di Montreal. L’armonia tra la comunità italiana e la società che ci accoglie ha avuto la sua più passionale espressione domenica 4 Giugno allo Stadio Saputo, alla Festa della Repubblica Italiana. Il Console Generale Marco Riccardo Rusconi – in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Montreal, il Comitato per gli Italiani all’Estero, la Camera di Commercio Italiana in Canada ed il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi – ha lanciato una formula innovativa e unica al mondo, trasformando una celebrazione solitamente ingessata, sontuosa e riservata ai politici e agli uomini d’affari, in una vera e propria festa popolare, un’occasione di condivisione e divertimento, con cibo e vino per tutti, ed un Antonello Venditti superstar (preceduto dalle esibizioni di Giorgia Fumanti e Marco Calliari) che ha fatto ballare e cantare a squarciagola un pubblico decisamente emozionato. Un modello di ricevimento moderno e inclusivo, lontano anni luce dai canoni classici, spesso formali e di circostanza, che ha fatto della ‘location’ il suo tratto distintivo, il suo valore aggiunto: dalle sale lussuose della delegazione diplomatica, dai giardini ‘imbellettati’ di una Residenza, alla tribuna di uno stadio di calcio; lo Stadio Saputo, icona del calcio montrealese, lo sport che più di ogni altro unisce gli italiani, sede dell’Impact di Montreal, la squadra della città che milita nella MLS, il fiore all’occhiello della famiglia Saputo, che rappresenta una delle eccellenze italo-canadesi più prestigiose di tutto il Paese. Dunque una scelta pratica, per grande capacità di accoglienza e per maggiore vicinanza al quartiere italiano di Saint-Léonard; ma anche molto simbolica. Diverse generazioni di italo-canadesi hanno apprezzato la svolta ‘democratica’ della festa con un’incredibile affluenza che ha riempito tutta la tribuna ed uno spicchio di curva, messi a disposizione per un totale di oltre 6.000 partecipanti. Molti, comunque, anche gli ospiti d’eccezione, come i Ministri quebecchesi Rita De Santis, Martin Coiteux e Carlos Leitão, l’Ambasciatore d’Italia a Ottawa Claudio Taffuri, la deputata italiana Francesca La Marca, i deputati italo-canadesi David Lametti, Angelo Iacono e Nicola Di Iorio, la Senatrice Marisa Ferretti Barth ed il Senatore Basilio Giordano. Tutti di fronte al palcoscenico installato al centro della linea laterale con, alla destra, due Ducati e, alla sinistra, tre Lamborghini di colore verde, bianco e rosso. Due sole le concessioni alla tradizionale formula da ‘festa ufficiale’: il cocktail VIP dalle 17 alle 18 con l’élite della Comunità, che ha brindato con 1300 bottiglie arrivate via nave appositamente dall’Italia, e i discorsi del Console Rusconi, del Sindaco di Bologna Virginio Merola e del Sindaco di Montreal Denis Coderre. Sì perché, dopo che Joey Saputo ha acquistato la squadra di calcio della città felsinea per riportarla ai fasti di un tempo, la Festa della Repubblica ha rappresentato l’occasione ideale per sugellare il gemellaggio che si è creato tra Montréal e Bologna; “I legami tra le due città sono variegati e profondi – ha spiegato il Console Rusconi, introdotto sul palco da Joe Cacchione – : vanno dal mito della Formula 1 Gilles Villeneuve, condiviso dal Canada a a Maranello, al vanto di essere entrambe città universitarie. Il primo stabilimento Mapei all’estero aprì proprio qui e gli studenti italiani che scelgono di specializzarsi in questa città sono sempre più numerosi”. “Molto, a Montreal, nel Québec, in Canada, lo avete fatte voi – ha poi detto rivolgendosi ai connazionali – voi che nel vostro spirito serbate la stessa tensione nel costruire che i nostri antenati romani avevano quando edificarono il Colosseo. E questo stadio, che ci ospita oggi, è anche questa una grande opera italiana. Voi, che avete lo stesso genio dei nostri antenati che hanno riempito l’Italia di opere d’arte, di patrimoni storici e culturali unici, di innovazione, di tecnologia, di design, che hanno riempito l’Italia di bellezza!”. “Vivere insieme – ha concluso il diplomatico rivolgendosi al Sindaco Coderre – è il motto di questa bella città, mentre ‘la dolce vita’ è un’invenzione tutta italiana: ‘vivere dolcemente insieme’ mi sembra la sintesi perfetta”. “Come Montréal, – ha detto il Sindaco Merola – Bologna è una città accogliente ed è questa la sua forza, la forza di noi italiani, perché la diversità è una ricchezza e significa essere capaci di stare insieme. L’anno scorso Bologna ha compiuto 900 anni, Montréal 375: cari giovani, andate avanti e continuate così, perché la strada del futuro è quella della solidarietà e della fraternità”. Poi è stata la volta del Sindaco Coderre: “Montreal è una città di inclusione e diversità: oggi mi sento il vostro sindaco! In città vivono più di 263 mila cittadini di origine italiana, ovvero il 22% degli italiani in Canada. Una Comunità numerosa e forte e di cui siamo tutti orgogliosi”. Coderre si è poi espresso anche in lingua italiana: “Voi italiani di Montreal continuate a contribuire al miglioramento della nostra bella Montréal. Da più di un secolo questa terra vi ha accolto e voi l’avete amata. Sappiate che anche noi vi vogliamo bene!”. Applausi accorati ed inevitabili. Dopo i discorsi, spazio al concerto di Antonello Venditti, che ha infiammato i cuori con brani intramontabili, come “Notte prima degli esami”, “Sara”, “Ci vorrebbe un amico”, “Amici mai”, “Alta marea”, “Dalla pelle al cuore”, “Sotto il segno dei pesci”, ““In questo mondo di ladri” e “Ricordati di me”. Ci ricorderemo sempre di aver cantato con Antonello Venditti allo Stadio Saputo, e dell’emozione di questa Festa della Repubblica moderna e innovativa, popolare e aperta, che ha rafforzato l’orgoglio tricolore e avvicinato le due Italie sulle due sponde dell’Atlantico.

Da sinistra: i consiglieri comunali Francesco Miele e Michelle Zammit, il Sindaco di Bologna Virginio Merola, il Console Marco R. Rusconi, il Sindaco Denis Coderre, i consiglieri di Saint Léonard Patricia R. Lattanzio, Mario Battista e Dominic Perri

Da sinistra: i consiglieri comunali Francesco Miele e Michelle Zammit, il Sindaco di Bologna Virginio Merola, il Console Marco R. Rusconi, il Sindaco Denis Coderre, i consiglieri di Saint Léonard Patricia R. Lattanzio, Mario Battista e Dominic Perri

Il Sindaco di Montréal Denis Coderre

Il Sindaco di Montréal Denis Coderre

Lino e Mirella Saputo con il Console Marco Riccardo Rusconi e la moglie Michela

Lino e Mirella Saputo con il Console Marco Riccardo Rusconi e la moglie Michela

Riconosciamo, da sinistra, Elina Borsellino, Michela e Marco R. Rusconi, Giuseppe Borsellino

Riconosciamo, da sinistra, Luigi Giuseppe Saputo, detto Pippo, Elina Borsellino, Michela e Marco R. Rusconi, Giuseppe Borsellino

Riconosciamo Emanuele Triassi, la Ministra Rita de Santis e Nicola Di Iorio

Riconosciamo Emanuele Triassi, la Ministra Rita de Santis e Nicola Di Iorio

Il Prof. Galati e il Sen. Giordano con il Console Rusconi e la moglie Michela

Il Prof. Galati e il Sen. Giordano con il Console Rusconi e la moglie Michela

Marco Calliari

Marco Calliari

Montréal

Echi della festa della Repubblica a Montréal

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