CIBPA, è Mirko Gilardino la “Personalità 2016”

Il chirurgo cranio-facciale è stato premiato per l’impatto straordinario che la sua tecnica, combinata ad un approccio medico empatico, ha sulla vita dei suoi giovani pazienti

Da sinistra: Paola Colapelle, Daria Camilla Boffito, Carmela Lo Dico, Philip Legault-Capozio, Domenic Diaco, Sam Scalia, Sam Spatari, il Console M. R. Rusconi, Mirko Girardino, Laurence Trepanier, Salvatore Cimmino, Mike Goriani, Giovanni Chieffallo, Robert Rinaldi, Nicholas Capuano e Amanda Ciccone. Nella foto in basso: Cimmino con il Dr. Gilardino

Da sinistra: Paola Colapelle, Daria Camilla Boffito, Carmela Lo Dico, Philip Legault-Capozio, Domenic Diaco, Sam Scalia, Sam Spatari, il Console M. R. Rusconi, Mirko Girardino, Laurence Trepanier, Salvatore Cimmino, Mike Goriani, Giovanni Chieffallo, Robert Rinaldi, Nicholas Capuano e Amanda Ciccone. Nella foto in basso: Cimmino con il Dr. Gilardino

di Vittorio Giordano

Montréal – È il Dott. Mirko Gilardino, chirurgo pediatrico cranio-facciale, la “Personalità dell’anno 2016” della CIBPA, l’Associazione della gente d’affari e dei professionisti italo-canadesi. Gilardino guida l’Unità di chirurgia cranio-facciale e di labiopalatoschisi “H.B. Williams” all’Ospedale per bambini di Montréal ed è docente di chirurgia alla Facoltà di Medicina dell’Università McGill, divisione chirurgia plastica e ricostruttiva. Gilardino è specializzato nella cura dei bambini affetti da anomalie craniche e facciali per uno sviluppo psico-fisico ottimale. Il premio “Personalità dell’anno”, ricordiamolo, è stato istituito dalla CIBPA nel 1967, allo scopo di rendere omaggio a chi si è distinto per l’eccezionale abnegazione e per il notevole contributo fornito al progresso della società. Il primo ad esserne insignito è stato il Sindaco Jean Drapeau. Il Dott. Gilardino, Medaglia del Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II per l’encomiabile contributo nel campo medico, rientra perfettamente in questa categoria di benefattori. La sua tecnica chirurgica correttiva, infatti, combinata ad un approccio medico empatico e solidale, ha migliorato in maniera esponenziale la qualità della vita di tantissimi giovani pazienti nati con difetti cranio-facciali.

La 48ª cerimonia di premiazione si è tenuta giovedì 23 marzo, nella suggestiva cornice del Museo Dufresne-Nincheri, alla presenza del Console Generale d’Italia a Montréal, Marco Riccardo Rusconi e, naturalmente, del presidente della CIBPA, Salvatore Cimmino. Tra i presenti, ricordiamo: Sam Spatari, presidente della Fondazione CIBPA e responsabile del programma di Borse di studio; Sam Scalia, presidente della campagna di raccolta fondi per le borse di studio CIBPA; Consolato Gattuso, Roberto Rinaldi, Giovanni Chieffallo e Mike Goriani, Governatori CIBPA; Anna Giampà, direttrice generale della Fondazione Italo-canadese; Giancarlo Biferali; Egidio Vincelli, presidente dell’Associazione Italo-Canadese del West-Island, e Michelina Lavoratore, direttrice della Cassa Popolare Canadese Italiana. In tutto, oltre 150, tra professionisti ed imprenditori, per celebrare il Dr. Mirko Gilardino. Molto toccante la testimonianza di Frank e Tina Saracino, che si sono commossi sul palco, nel raccontare la storia del figlio David, tornato alla normalità dopo le cure risolutive del Dott. Gilardino.

Alto e slanciato, giovane (41 anni), ‘addestrato’ a tecniche operatorie di ultimissima generazione, ma con la calma e la sicurezza di un decano, il dottor Gilardino è nato a Vancouver da madre croata, Jasna Bejtovic, e padre italiano, Sergio Gilardino, originario di Vercelli, ex docente di Lingue e Letterature comparate all’università McGill di Montréal. Dopo la separazione dei genitori ed un periodo trascorso a Boston, Mirko ha prima vissuto a Vancouver con la madre e poi raggiunto il padre a Montréal, iscrivendosi, nel 1993 alla facoltà di Scienze dell’Università McGill, per poi proseguire gli studi di Medicina tra il 1997 e il 2001. Grazie anche all’influenza del dr. H. Bruce Williams, direttore di chirurgia plastica alla McGill, Gilardino si è specializzato prima in chirurgia plastica e poi in quella cranio-facciale pediatrica all’Ospedale per bambini di Filadelfia, il miglior ospedale di questo tipo in Nord America. Tornato a Montréal nel 2007, è qui che il Dr. Gilardino ha conosciuto la moglie Laurence, che gli ha dato il figlio Michele.

“Ho scelto la chirurgia facciale plastica e correttiva – ci ha raccontato – perché tecnicamente fantastica e perché ti permette di fare la differenza, soprattutto tra i bambini, che amo incondizionatamente. Quando lavori con i bamini devi avere una grande pazienza, oltre a conquistare la fiducia dei genitori. Senza trascurare  il fattore crescita: devi considerare che il piccolo ha davanti a sé anni di crescita e la fisionomia del suo volto cambierà. In qualche modo, devi essere in grando di anticipare il futuro”.  Ed è qui che subentra la cura dei dettagli: “Ricostruire un viso di un bambino necessita di un certo senso estetico: oltre ad essere una questione tecnica, non si può prescindere dal lato artistico”. Un lavoro che diventa una missione senza sosta: “All’ospedale per bambini di Montréal ogni anno tratto circa 200 casi complessi ed altri 200 meno complicati, 400 in tutto. Mediamente un bambino su 1000 nasce con malformazioni, senza contare i traumi da incidenti”. Con la cultura italiana nel cuore: “Sono cresciuto a Vancouver ed è per questo che il mio italiano non è fluente: qui a Montréal c’è una Comunità molto più forte. Ho sempre coltivato la cultura italiana, di cui vado molto fiero e voglio che mio figlio conosca le sue origini, nel rispetto delle mie radici croate e, più in generale, canadesi. Per me è un onore ricevere dalla CIBPA questo riconoscimento per un lavoro che per me è soprattutto una passione”.

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