Belotti da scarpa d’oro

di Giovanni Albanese

L’attaccante del Torino sogna dopo la tripletta al Palermo. Juve e Roma rallentano la corsa, il Napoli spinge. Lazio da Europa, l’Atalanta resta in vantaggio su Inter e Milan

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MILANO – In Italia giocare a calcio è come giocare l’Hockey su ghiaccio in Canada. Andrea Belotti è nato correndo dietro un pallone ed è cresciuto dentro i campi di calcio. L’idolo di Calcinate, una cittadina di poco più di cinquemila abitanti in Lombardia, muove i primi passi nelle giovanili dell’Albinoleffe, l’altra società della Bergamo sportiva che sogna oggi con l’Atalanta. Dal Palermo al Torino il passo è breve, così come la voglia di diventare determinante per la sua squadra, tanto da calare il tris contro i suoi ex tifosi e non esultare per rispetto loro. C’è di più: il “gallo” Belotti vuole cantare forte e scomodare tutti i migliori attaccanti d’Europa. L’obiettivo è vincere la scarpa d’oro, partendo dall’attuale secondo posto nella classifica comandata due lunghezze sopra da un certo Lionel Messi, non certo l’ultimo arrivato. Belotti e i suoi ventuno gol in Serie A non sono l’unico tema dell’ultima giornata di Serie A. Perché il Napoli, che aveva un solo risultato utile per riaprire il discorso per il secondo posto in classifica, ha espugnato lo stadio Olimpico contro la Roma, come non avveniva da un anno e tre mesi. Da quel 29 novembre 2015, quando i giallorossi furono sconfitti dall’Atalanta per 2-0, Totti e compagni avevano inanellato venticinque risultati utili consecutivi e venivano da quindici vittorie di fila. Adesso il Napoli incalza la Roma a due punti, accendendo il finale di stagione. Del passo falso dei capitolini non ne approfitta la Juventus, fermata sul pari sul campo dell’Udinese. La squadra di Allegri non divideva la posta con la squadra avversaria di turno dallo scorso 19 febbraio 2016: dopo quello 0-0 col Bologna, allo Stadium, ben trentotto partite tra vittorie e qualche sconfitta esterna. La Lazio mette la freccia sull’Atalanta e conquista il quarto posto, vincendo contro un Bologna sempre meno brillante. L’Atalanta, invece, non va oltre il pari contro la Fiorentina, ma resta in vantaggio sull’ultimo posto disponibile per l’Europa nei confronti dell’Inter, che espugna il campo del Cagliari con una bella prova. Vince anche il Milan, che batte tra le mura amiche il Chievo. Mentre la Sampdoria conquista il sesto risultato utile consecutivo vincendo con il Pescara. Dopo cinque sconfitte di fila, torna a guadagnare un punticino anche il Crotone, che non fa male al Sassuolo. Mentre torna a vincere il Genoa dopo oltre due mesi a mezzo, sul campo dell’Empoli.

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