Marianna Simeone Delegata del Québec a Roma

di Vittorio Giordano

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Ancora stenta a crederci. È successo tutto così in fretta e all’improvviso che le sembra di vivere in un sogno. E invece è tutto vero: lo scorso 17 gennaio, il consiglio dei Ministri della Belle Province ha nominato Marianna Simeone “Delegata del Québec a Roma”, figura istituita nel 1965 con l’inaugurazione del “Bureau Économique du Québec” a Milano da parte dell’allora Primo Ministro Jean Lesage.

Genitori di Benevento, perfettamente trilingue, 2 figli, doppia cittadinanza, Cavaliere del Lavoro (2009), laureata in “Linguistica e Cultura Italiana” a Concordia (1986) e specializzata in “Digital Marketing” alla New York University (2016), Marianna Simeone è molto conosciuta tra gli italo-canadesi (e non solo) nella triplice veste di dirigente (ha guidato la Camera di Commercio italiana in Canada dal 1986 al 2000), giornalista (da Teledomenica su CTV Television dal 1985 al 1991 ad animatrice, sia radiofonica che televisiva, su CJAD Radio, Global Québec, CBC e Radio Canada dal 2000 al 2012) e donna d’affari (come presidente e fondatrice di “MS Media”, agenzia di comunicazione e relazioni pubbliche). Fino alla recente nomina: sarà alle dirette dipendenze della Ministra delle Relazioni Internazionali, Christine St-Pierre. Potrà godersi contemporaneamente i due “amori” della sua vita. È il cerchio che si chiude: lavorerà per il “suo” Québec nella “sua” Italia.

“È un onore per me poter rappresentare il Quebec e avrò
il privilegio e l’emozione di farlo in Italia, il Paese delle mie origini”

“Sono ancora incredula – ci confida Marianna al telefono -: per me è un onore enorme poter rappresentare il Quebec, sarà il più importante impegno professionale della mia vita. Poi avrò il privilegio e l’emozione di farlo in Italia, il Paese delle mie origini: è una storia bellissima. Condivido la gioia di questa nomina con tutti gli italiani che hanno scelto il Québec e che continuano ad amare l’Italia. Ci tengo a ringraziare il Primo Ministro, la Ministra Christine St-Pierre e tutto il governo, per questo regalo inatteso e straordinario. Non vedo l’ora di cominciare. A Roma, poi, c’è una squadra formidabile: Daniela Renosto, in carica dal 2008, ma nella Delegazione da oltre 20 anni, fa un lavoro straordinario e resterà con noi curando gli affari istituzionali. Si parla poco del Ministero delle Relazioni Internazionali: in realtà è una struttura strategica con una rete internazionale impressionante. Le relazioni con l’Italia, poi, sono molto importanti per il Québec”.

Marianna ha sempre avuto un debole per il Belpaese: “Avevo 21 anni e studiavo Economia e Commercio quando papà è scomparso: ho capito che avevo bisogno di riscoprire le mie radici e, anche a causa di una successione da regolare, sono tornata in Italia dove per un anno ho frequentato l’Istituto Italiano per Stranieri a Napoli. Al mio ritorno mi sono Laureata in Linguistica e Cultura Italiana”.

Una laurea che le ha spalancato le porte di Teledomenica e della Camera di Commercio. Prima del grande salto nelle più prestigiose testate giornalistiche canadesi. Per poi mettersi in proprio nel 2012 con MS Media: “Se vuoi sopravvivere in un mondo sempre più competitivo, è obbligatorio rimettersi in gioco”.

Mi adopererò per far capire agli italiani che la porta d’ingresso in Nord America siamo noi, la parte più europea, quella più vicina ai loro valori’’

Ora, però, cambia tutto: “In 2 giorni ho già avuto 18 incontri con tutti i direttori del Ministero. Ed è come se fossi stata sempre qui”.

Perché il Québec, in fondo, è casa sua: “Mi sento italiana, ma anche molto quebecchese. Se oggi sono tutto quello che sono è grazie al Quebec, che adoro e che voglio far conoscere agli italiani”.

Cosa fa il delegato del Québec a Roma? “Difende gli interessi del Québec, mantiene i legami con le istituzioni, promuove l’immagine, così come gli scambi culturali e commerciali: fa ‘brillare’ il Québec sulla scena internazionale. La cultura quebecchese rappresenta la metà dei prodotti culturali canadesi esportati nel mondo: siamo una potenza anche noi. Il mio compito sarà quello di far capire agli italiani che la porta d’ingresso in Nord America siamo noi, la parte più europea, quella più vicina ai loro valori”.

Senza pestare i piedi all’Ambasciata canadese a Roma: “Lavoreremo in collaborazione con Ottawa, ma vogliamo far valere gli interessi del Québec, nella convinzione che più il mondo diventa globale, più diventa importante il locale. Farò di tutto affinché il Québec diventi per gli italiani il nuovo punto di riferimento nordamericano, il posto più attraente per cultura, studio e affari. L’Italia conta per il Québec: è questo il messaggio della mia nomina. Per tutta la mia vita ho creduto nel Québec e nell’Italia. E adesso lavoro per il governo del Québec in Italia: mi sembra di sognare”.

E invece no, Marianna, è tutto vero: l’Italia, il tuo passato ma adesso anche il tuo futuro, ti aspetta a braccia aperte!

1 Commento su Marianna Simeone Delegata del Québec a Roma

  1. Congratulazioni Marianna. Sei la persona giusta per questa funzione e lo farai egregiamente. Complimenti.

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