Rinasce la Consulta dei calabresi nel mondo

Sono ben 52 i membri nominati per questa legislatura: 15 esperti e responsabili locali e 34 cittadini calabresi, o giovani discendenti, residenti all’estero. Il presidente Oliverio: “Ci aiuterà ad aprirci al mondo”

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CATANZARO – Si è insediata lunedì 3 ottobre, a Catanzaro, nella Cittadella regionale, la Consulta dei Calabresi all’estero, composta per questa legislatura da 52 membri: 15 esperti e responsabili locali e 34 cittadini calabresi, o giovani discendenti, residenti all’estero: provenienti da Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Svizzera, Australia, Argentina, Colombia, Brasile, Uruguay, Canada e Stati Uniti. A rappresentare il Canada sono stati Salvatore Martire, Giovanni Chieffallo, Basilio Policaro e Menotti Mazzuca, con Daniela Callea responsabile dei giovani discendenti con meno di 36 anni. Martedì 4, poi, la Consulta si è spostata a Palazzo Campanella, Reggio Calabria, nella sede del Consiglio Regionale, mentre mercoledì 5 ha chiuso i lavori nel Centro sportivo di Lorica (Cs).

OLIVERIO: STRUMENTO PER INTERNAZIONALIZZARE LA CALABRIA – “Quello che bisogna evidenziare – ha detto il presidente Mario Oliverio – è che ci sono più calabresi all’estero che in Calabria. Conterranei che hanno contribuito a fare grandi i Paesi in cui si trovano, in ogni ambito. I Calabresi nel mondo rappresentano una grande risorsa che in questo momento può essere di grande aiuto per la nostra terra, perché sono i migliori ambasciatori dei valori e dei patrimoni della Calabria. Non abbiamo celebrato oggi un incontro nostalgico, ma abbiamo messo al centro di questa Consulta obiettivi specifici come quello di aiutare la Calabria ad internazionalizzarsi, ad aprirsi al mondo e ad avere nei consultori gli interlocutori fondamentali per promuovere la Calabria. Serve una contaminazione fra loro e noi. La Consulta è uno strumento fondamentale per aiutare la Calabria ad aprirsi al mondo. Per questo incrementeremo gli incontri nel corso dell’anno, anche attraverso strumenti come la videoconferenza”. La Consulta dei Calabresi all’estero rappresenta il principale organismo rappresentativo delle nostre comunità nel mondo”. “Sinora questo grande potenziale non è stato adeguatamente valutato e valorizzato – ha spiegato Oliverio –: noi vogliamo cambiare radicalmente in questa direzione. Insieme avremo la possibilità di promuovere e realizzare progetti di partnership tra i nostri operatori economici, culturali e sociali e le comunità dei calabresi residenti all’estero. “Le comunità dei calabresi sono diffuse in tutti in continenti del Mondo – ha concluso – Il senso di appartenenza ad una storia comune e la sua conservazione nel tempo; la solidarietà tra vecchie e nuove generazioni nate all’estero, l’affiliazione comunitaria dei calabresi d’oltreconfine e i calabresi nati nella madrepatria, costituiscono un insieme di valori inestimabili che vanno tutelati, valorizzati e trasmessi alle generazioni future”.

TURANO: VOLANO PER RILANCIO DELLA REGIONE – “La Consulta regionale dei calabresi all’estero può diventare un volano per il rilancio della regione”, ha detto il Sen. Renato Turano, eletto in Nord e Centro America. “I consultori – ha aggiunto – devono essere i veri ambasciatori della Calabria nel mondo. Devono essere costantemente ascoltati e informati. Soprattutto informati”. Perché, ha spiegato il parlamentare, “non deve più accadere che il Presidente della Giunta, un assessore, un consigliere regionale, un dirigente, vada in missione all’estero senza preventivamente informare il Consultore che vive in quel Paese. I Consultori, così come tutti gli italiani e i calabresi all’estero, meritano attenzione e rispetto. E il rispetto inizia proprio da queste piccole, ma fondamentali, accortezze”.

VICEPRESIDENTI E COMITATO DIRETTIVO – Antonino Galati (Svizzera) e Francisco Rossi Buonaventura (Colombia) sono stati eletti Vicepresidenti della Consulta dei Calabresi all’estero. Nominato, inoltre, anche il Comitato Direttivo del nuovo organo, di cui fanno parte Tony Brusco (USA); Francesco Rotundo (Argentina); Vincenzo Daniele
(Australia); Stefano Scuncia (Italia); Antonio Minasi
(Italia); Daniela Santoro (Brasile); Rossella Chiodo (Belgio) e Mario Pugliese (Usa).

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