Nadia Dolce vince al Cantagiro

La cantautrice Italo-canadese prima nella finale internazionale di Fiuggi

Pat Buttino, Nadia Dolce ed Enzo De Carlo

Pat Buttino, Nadia Dolce ed Enzo De Carlo

Montréal – Adriano Celentano, Peppino di Capri, Gianni Morandi, Rita Pavone, Domenico Modugno e Lucio Battisti: sono solo alcuni tra i vincitori più famosi del Cantagiro, storica manifestazione canora itinerante italiana che, dopo un’interruzione di 12 anni (la più lunga di una storia fatta di diverse pause dal 1962 in poi), nel 2005 ha riaperto i battenti grazie alla passione di Enzo De Carlo, bravo a rivitalizzare la kermesse riportando nelle piazze dello Stivale la musica degli artisti emergenti. Quest’anno, poi, la kermesse ha assunto un sapore particolarmente dolce per noi italo-canadesi, visto che a conquistare il “premio internazionale”, al Teatro Comunale di Fiuggi, è stata propria una talentuosa cantautrice ‘pop-soul’ italo-montrealese: Nadia Dolce, padre di Benevento e mamma di Campobasso, che l’8 ottobre scorso si è imposta grazie al brano ‘Il più bello dei segreti’. Nadia – che nel 2012 ha vinto ‘Superfantastico’, la manifestazione canora di Montréal – ha superato la concorrenza di cantanti provenienti da Inghilterra, Francia, Perù, Malta, e Messico, 8 in tutto, riuscendo a far breccia nei cuori di una giuria presieduta da Katia Ricciarelli. Pat Buttino, direttore cultura del CLDV, ci spiega come è nata l’idea di portare Nadia in Italia: “A fine settembre, il mio amico Stefano Giorgilli è venuto a Montréal e, visto che già 3 anni fa avevo mandato David Marino al Cantagiro, mi ha chiesto se non avessi qualche altro artista per questa edizione. Nadia, che è una brava cantautrice ed ha una bella presenza scenica, era lì e si è fatta subito avanti. Il 3 ottobre è partita per l’Italia e, in una settimana, ha incontrato tantissimi artisti e cantanti emergenti”. Fino ad aggiudicarsi la sezione internazionale del concorso. “La canzone – ci spiega Nadia – è stata scritta (e poi tradotta in inglese e in italiano) da un produttore francese e ci parla di un amore nascosto, impossibile, proibito, che non potrà mai essere vissuto alla luce del sole e che, proprio per questo, è destinato a restare per sempre il più bello dei segreti”. “All’inizio non volevo cantare, anche perché interpretare un brano inedito è come aprire il proprio diario del cuore. Quando poi mi hanno detto che avevo vinto ero molto emozionatissima, perché rappresentavo gli italo-canadesi e io sono molto legata a questa Comunità. Conoscendo altri artisti, poi, ho imparato cose nuove. Come la cura dei dettagli nella presenza scenica: dove guardare, come muoversi. Perché la nostra, in fondo, è una vera e propria professione”.
Ed è solo l’inizio. “Mi piacciono molto Laura Pausini, Alessandro Amoroso, Tiziano Ferro, così come Lucio Battisti. Fin da piccolina, però, il mio sogno è partecipare un giorno al Festival di Sanremo: sono cresciuta con la musica italiana ed ho sempre cantato in italiano. Credo sia arrivato il momento giusto per fare qualcosa di grande”, ci ha confidato Nadia. Probabile, visto che Pat Buttino ha sottoscritto un accordo di ampio respito col Cantagiro: “Ogni anno, uno dei 3 vincitori del Cantagiro (sezione Nazionale, Internazionale o Junior/Baby) si esibirà a Superfantastico di aprile, mentre il vincitore di Superfantastico parteciperà al concorso internazionale del Cantagiro di ottobre. L’obiettivo è creare un ponte tra Italia e Canada per preservare le tradizioni e promuovere la cultura, facendo in modo che l’Italia possa apprezzare anche i nostri talenti”. Con Nadia Dolce sulla rampa di lancio, presto l’Italia potrebbe conoscere più da vicina le eccellenze (italo) quebecchesi. Intanto possono godersela gli italo-montrealesi: l’11 novembre nella Sala dei Governatori ed il 24 febbraio al Teatro Lino e Mirella Saputo del Centro Leonardo da Vinci. (V.G.)

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