“La differenza è nel gusto”

Un’iniziativa della Camera di Commercio Italiana in Canada

Oltre 300 esponenti della ‘Business Community’ quebecchese hanno partecipato, il 28 settembre, alla ‘serata degustazione’ di vini e specialità italiane, scoprendo lo stile di vita tricolore tra aperitivo, antipasto e pranzo/dolce della domenica

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L’ex Ministro federale, oggi dg dell’ITHQ, Lisa Frulla, con la sua omologa alla Camera di Commercio, Danielle Virrone

L’ex Ministro federale, oggi dg dell’ITHQ, Lisa Frulla,
con la sua omologa alla Camera di Commercio, Danielle Virrone

Montréal – Una ‘serata degustazione’ per mettere in vetrina le specialità ‘Made in Italy’, frutto di prodotti autentici e tradizioni antiche. E per ribadire, ancora una volta, come il segreto dell’eccellenza tricolore risieda nel gusto. Gusto come esperienza sensoriale soggettiva, ma anche, e soprattutto, come esperienza culturale frutto di tradizioni e di consuetudini peculiari ed irripetibili, legati al territorio, alle sue specificità climatiche ed alla sua storia. “La differenza è nel gusto” è il titolo di una campagna promozionale lanciata recentemente dal Ministero dello Sviluppo economico. Un concetto che la Camera di Commercio Italiana in Canada ha voluto ribadire anche a Montréal, organizzando, nella prestigiosa cornice de “Le Windsor”, il 28 settembre scorso, una serata ad hoc per mettere in vetrina l’enogastronomia 100% ‘Made in Italy’. L’Italia, infatti, è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine controllata e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea: 285 prodotti DOP, IGP,STG e 523 vini DOCG, DOC e IGT. “In questa edizione – ci ha spiegato la direttrice generale, Danielle Virrone – abbiamo voluto far rivivere ai nostri ospiti l’esperienza di un ‘percorso culinario all’italiana’: aperitivo, antipasto, pranzo e dolce della domenica, tappe che scandiscono la quotidianità nello stile di vita italiano”. Diversi i partner che hanno risposto all’appello: società di importazione di vini come ‘Agence Beau-vin’, ‘Les Vins Leanto’, ‘Montalvin’ e ‘Valmonti’ e ristoratori rinomati come ‘Fiorellino’, ‘Industria’, ‘Pasta casareccia’, Les délices Lafrenaie’ e ‘Tiramisud’. Tra i presenti alla serata anche l’ex Ministra federale Liza Frulla, oggi Direttrice generale dell’Istituto turistico e alberghiero del Québec (ITHQ), da sempre orgogliosa delle sue origini italiane (papà marchigiano e mamma campana): “Sono cresciuta con mamma e nonna – ci ha detto -: due cuoche straordinarie, ed amo tutti i tipi di pasta, dai ravioli alla lasagna. Questa serata rappresenta l’occasione per riscoprire il vino italiano nelle sue moltelplici declinazioni regionali, delle nuove ricette ed il semplice piacere di stare tra amici italiani anche perché, con gli anni, cresce anche la voglia di tornare alle origini. I miei nonni sono tutti italiani: quindi sono un’italiana pura, anche se sono nata in Canada e non parlo ancora italiano”. A presentare il percorso gastronomico tricolore sono stati la sommeliere Jessica Harnois e lo chef Pasquale Vari, insegnante di cucina all’ITHQ: “Negli ultimi 20 anni – ci ha detto – il Québec si è avvicinato molto all’Italia in termini gastronomici, grazie ad una cucina molto più evoluta, genuina, di maggiore qualità, che rispetta i prodotti tipici, senza caricarli di troppi ingredienti, sull’onda della dieta mediterranea esplosa negli anni ’90. L’Italia stessa, oggi, esporta pasta, olio e vino di prima qualità. E poi la gente è molto più competente: viaggia, legge, naviga su internet e nessuno può più permettersi di servire il cavolo rosso spacciandolo per radicchio, come succedeva qui 30 anni fa”. Perchè, in fondo, “la differenza è nel gusto”. E il ‘Made in Italy’ resta una garanzia di sapori inconfondibili. (V.G.)

Matilda Bourdois e Patricia Occhiuto

Matilda Bourdois
e Patricia Occhiuto

Jessica Harnois e Pasquale Vari

Jessica Harnois e Pasquale Vari

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