Accidenti a quelle campane di nozze!

Tony Calabretta al CLDV fino al 25 settembre

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(Foto: Sara Barone)

Applausi scroscianti per l’esilarante storia di una mamma che le prova tutte per trovare una donna al primogenito, che non ne vuole proprio sapere di sposarsi

Montréal – Quando il teatro chiama, gli italo-canadesi rispondono. Soprattutto se l’invito arriva da un artista poliedrico che ha il volto, la voce e la simpatia di un attore in gamba, brillante, sensibile e… “calabrese”, come Tony Calabretta. Autore teatrale, attore e scrittore (è nato a Montréal 55 anni fa da genitori di Isca Marina, in provincia di Catanzaro, giunti in Canada nel ‘58), dopo il successo dell’ottobre scorso di “Don’t blame me on the stark!”, Tony è tornato a calcare il palcoscenico del Centro Leonardo da Vinci (8370 Lacordaire) con “Damn Those Wedding Bells!” (Accidenti a quelle campane di nozze!). La commedia – scritta e interpretata da Tony Calabretta, per la regia di Antonio Di Verdis, che andrà in scena al teatro Mirella e Lino Saputo fino al 25 settembre – non ha tradito le attese: nella ‘premier’ del 14 settembre ha registrato applausi scroscianti da parte di un pubblico che si è rivisto nelle dinamiche di una famiglia qualunque ed ha partecipato anche per contribuire alla raccolta fondi di SOS Italia (100 $ il costo del biglietto con ricevuta fiscale del valore di 65 $). “Non è una nuova commedia – ci spiega per telefono Tony Calabretta – l’abbiamo già portata in scena due volte: nel 1996, in inglese, al Teatro Centaur, e nel 2002, in francese, (con la traduzione di Michel Tremblay), al Segal Centre. In tutti questi anni mi sono dedicato al cinema e alle serie tv. Sono tornato al teatro l’anno scorso con “Don’t blame me on the stark!” e, visto il grande successo riscosso, abbiamo deciso di riproporre Damn Those Wedding Bells!”, anche perché parla delle dinamiche sempre attuali di una famiglia qualunque”. Raccontaci di più: “Ad una settimana dalle nozze della figlia più piccola Connie (interpretata da Christina Filippidis), il fratello maggiore Anthony, 40enne, (nei cui panni si destreggia magnificamente Tony Calabretta) non ha nemmeno un’amica che possa accompagnarlo al matrimonio. E allora la madre Nunziata (interpretata da Mary Long), piuttosto che preoccuparsi della figlia promessa sposa, si dedica anima e corpo ad Anthony a cui vuole trovare una donna da portare all’altare”. Una commedia romantica da non perdere, insomma. Ma che vuole anche servirci da monito: “Sì, perché ci insegna che la vita è piena di sorprese, ma anche che alla fine tutto succede per una ragione, e che c’è un tempo per tutte le cose”. Perché, come recita la locandina della commedia: se è vero che i matrimoni dovrebbero essere memorabili, questo è indimenticabile.

Per i biglietti o ulteriori informazioni, contattatte il 514-955-8370 oppure consultare il sito: www.cldv.ca

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