Renzi: “Dopo Brexit l’Europa non è finita”

Vertice sulla nuova Ue a Ventotene
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Trilaterale tra il Premier italiano, Merkel e Hollande. La Cancelliera: è importante “garantire un’Europa sicura” e vivere secondo “i nostri principi”.  Il capo dell’Eliseo: l’Europa sia una “potenza politica al servizio della pace”

Roma, (Adnkronos) – Lunedì 22 agosto è stato il giorno del vertice di Ventotene tra il Premier Matteo Renzi, la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente francese François Hollande. Dall’aeroporto partenopeo di Capodichino i tre si sono trasferiti in elicottero a Ventotene per un omaggio alla tomba di Altiero Spinelli e poi sull’incrociatore Garibaldi al largo dell’isola per l’incontro. Tanti i temi sul tavolo per un incontro voluto dal Premier italiano con l’intento di rilanciare la sfida europea, dando nuova linfa a una Ue uscita con le ossa rotte dalla Brexit. Oltre 150 i giornalisti presenti sulla nave Garibaldi, dove ha avuto luogo la conferenza stampa dei tre leader europei.

RENZI – “Dietro di noi l’isola di Ventotene, alla destra l’isola di Santo Stefano, luoghi simbolici della grandezza dell’Europa. Siamo abituati ai palazzi delle istituzioni di Bruxelles, ma anche questa è Europa”. Così Matteo Renzi ha aperto la conferenza stampa congiunta. Il Premier ha poi ricordato i luoghi dove è nato ‘’l’ideale più grande’’, i luoghi che videro Spinelli e i suoi compagni esiliati, “ma capaci di scrivere il manifesto per gli Stati uniti d’Europa”. “Molti pensavano che dopo la Brexit, l’Europa fosse finita. Non è così. Rispettiamo la scelta dei cittadini britannici, ma vogliamo scrivere una pagina di futuro”, ha continuato Renzi. “È il momento di gettar via i vecchi fardelli e tenersi pronti al nuovo”, ha continuato il Premier citando Altiero Spinelli. “Noi pensiamo – ha continuato – che l’Europa sia la più grande opportunità per le nuove generazioni: non ci lasciamo scoraggiare dalla Brexit o dall’emergenza immigrazione”. Il presidente del Consiglio ha poi toccato il tema dei migranti: “Nell’area del Mediterraneo – ha spiegato Renzi – a oggi sono arrivati sulle coste italiane 102mila migranti, lo scorso anno al 20 di agosto erano stati 105mila. Credo che l’Unione europea possa fare meglio e di più per bloccare le partenze e aiutare chi ha davvero bisogno”.

HOLLANDE – “Abbiamo voluto riunirci qui per dare un nuovo impulso” all’Europa dopo la Brexit, ha sottolineato il presidente francese Francois Hollande. “Chi si discosta dall’ideale dell’Europa “non rende un servizio alla Francia”, ha continuato Hollande, sottolineando l’impegno di fare dell’Europa una potenza politica rivolta verso l’esterno, una “potenza politica al servizio della pace”. Hollande ha quindi evocato la necessità di un “maggiore coordinamento” nella lotta al terrorismo “all’interno dello Spazio Schengen” e di un “maggiore controllo su alcuni canali della propaganda jihadista”.

MERKEL – “Onorando le radici dell’Europa davanti alla tomba di Altiero Spinelli, abbiamo detto chiaramente da dove viene Europa: è venuta da momenti bui ed è diventata realtà”. Lo ha affermato la Cancelliera tedesca Angela, che poi ha sottolineato l’importanza del compito “di garantire un’Europa sicura”, di vivere secondo “i nostri principi”, di offrire “accoglienza”, ma anche di “difendere i confini” e “garantire la libera circolazione all’interno dell’Europa”.  “Sono convinta – ha poi affermato parlando di migranti – che la cooperazione con la Turchia in tema di immigrazione sia una cosa giusta”.

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