Pierino Di Tonno sfrattato dopo oltre 40 anni

Il Comité logement della Petite-Patrie dalla parte del fotografo

PierinoDiTonno

Montréal – Una spiacevole vicenda sta gettando nell’inquietudine i residenti della Piccola Italia. Negli ultimi giorni, infatti, sia la stampa francofona che quella anglofona stanno dando ampio risalto all’ennesimo sfratto ai danni di un anziano, da sempre la categoria sociale più debole e vulnerabile. Degli 800 sfratti che si sono verificati negli ultimi 10 anni, infatti, un terzo sono stati ai danni di over 65. Questa volta, però, a rischiare l’espulsione non sarebbe uno qualunque, ma Pierino Di Tonno, 82 anni, celebre fotografo italo-montrealese, per anni collaboratore del ‘Cittadino Canadese’, che occupa l’appartamento su Saint Laurent da oltre 40 anni. Un appartamento-museo che pullula di foto, autografi e cimeli, in un’atmosfera sospesa tra Hollywood e Cinecittà, visto che, nel corso della sua prestigiosa carriera, Pierino ha saputo immortalare con la sua proverbiale macchina fotografica personaggi del calibro di Clint Eastwood, Sophia Loren, Catherine Deneuve, Sergio Leone, Tony Bennett e Al Pacino. A fianco di Pierino si è subito schierato il ‘Comité logement’ della Petite-Patrie, che sabato scorso ha organizzato una manifestazione di protesta per chiedere ai proprietari di ‘Fruiterie Milano’ di abbandonare la procedura di sfratto (recapitata al diretto interessato, dopo 3 mesi di ricovero all’ospedale, successivo ad un intervento chirurgico per un male allo stomaco). La causa è già giunta davanti alla Régie du logement, che si pronuncerà nei prossimi giorni. Ad assistere Pierino si è offerto l’avvocato Ilario Antonio Gualtieri (nella foto con Pierino). “Alla mia età non posso ricominciare da zero – si è difeso Pierino -: dove trovo un posto per sistemare tutti i miei quadri, le mie foto ed i miei negativi? Conservo tutta la memoria storica della Comunità Italiana di Montréal”. “Sono disabile ed ho seri problemi di salute – ha concluso-: per me traslocare sarebbe come morire”. Legge alla mano, i proprietari hanno il diritto di procedere allo sfratto degli inquilini in caso di lavori di ristrutturazione (ingrandimenti o nuove suddivisioni): la speranza del ‘Comité logement’ è che, in mancanza di un accordo, Québec proceda ad approvare la legge 492 depositata l’anno scorso, che prevede l’obbligo, per il proprietario, di trovare un appartamento equivalente per l’inquilino sfrattato. (V.G.)

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