L’Italia dei vini
piace ai canadesi

Sei case vinicole ospiti della Camera di Commercio Italiana in Canada

Dopo il lancio di VoyageVinItalie.com, motore di ricerca per chi vuole esplorare il Belpaese attraverso le sue cantine, l’enoturismo è in forte espansione

Montréal – L’Italia resta una delle destinazioni favorite dei canadesi: la terza, per la precisione, dopo Gran Bretagna e Francia. Le ragioni sono risapute: arte e cultura, storia, gastonomia e stile di vita, solo per citarne alcune. La tendenza è addirittura in aumento; secondo la Conference Board of Canada, infatti, i prossimi anni registreranno un aumento annuale del turismo nel Belpaese pari all’8%. Un turismo che negli ultimi tempi si sta diversificando: non solo città d’arte, borghi e gastronomia regionale, santuari, chiese, mare e montagna, ma anche (e soprattutto) aziende vinicole e cantine. In una parola: enoturismo, soprattutto in primavera e autunno.

Il Console d'Italia, Enrico Padula, ed il presidente della Camera di Commercio,  Emanuele Triassi,  nel corso della degustazione

Il Console d’Italia, Enrico Padula, ed il presidente della Camera di Commercio, Emanuele Triassi, nel corso della degustazione

Montréal - L’Italia resta una delle destinazioni favorite dei canadesi: la terza, per la precisione, dopo Gran Bretagna e Francia. Le ragioni sono risapute: arte e cultura, storia, gastonomia e stile di vita, solo per citarne alcune

Ovvero la visita ai vigneti, con degustazione di vini e prodotti locali, oltre alle escursioni campestri nell’agro, le perlustrazioni nei siti archeologici e le passeggiate urbane per conoscere l’abitato ed il tessuto produttivo e culturale del paese. Attraendo quasi 2.5 milioni di appassionati di vino, oggi il turismo vinicolo italiano genera un giro d’affari pari a 15 milioni di euro. Ed è in questo contesto favorevolissimo, dunque, che lo scorso febbraio la Camera di Commercio Italiana in Canada ha lanciato il sito web voyageVinItalie.com (wineandtravelitaly.com in inglese): un vero e proprio motore di ricerca (il primo, nel suo genere, in Nord America) dedicato alla valorizzazione ed alla promozione dell’enoturismo italiano. Uno straordinario strumento di ricerca per chi vuole esplorare l’Italia attraverso 1100 aziende vinicole delle sue 20 regioni. L’utente personalizza la ricerca inserendo delle “parole-chiave” oppure scegliendo, in un menù a tendina, diverse opzioni tra le voci “regione”, “vitigno”, “nome del vino”, “attività vinicole”, “tipo di soggiorno”, “tipo di ristoranti”, “attività culturali” e “attività all’aria aperta”. Con un clik, il sistema incrocia le diverse preferenze e produce una lista di cantine (corredate di foto, attività e prezzi) che soddisfano le molteplici esigenze grazie anche a ‘forfait’ esclusivi. Un portale a misura delle esigenze, degli interessi e delle caratteristiche del wine lover nord-americano.

Ma anche una straordinaria vetrina per le aziende italiane. Proprio sulla scia di questo servizio, sei di queste aziende vinicole hanno partecipato, attraverso i propri rappresentanti, al primo “Roadshow Voyage Vin Italie”, evento organizzato dalla Camera di Commercio, il 5 novembre scorso, nella prestigiosa cornice del Sofitel di Montréal downtown. Si tratta di Casale del Giglio (Lazio); Drusian (Veneto); Elena Fucci (Basilicata); Fazio Wines (Sicilia); Musella (Veneto) e Planeta (Sicilia). Un’occasione più unica che rara per incontrare stampa specializzata, appassionati, agenti di viaggio, importatori, distributori ed esperti di settore, e promuovere da vicino delle etichette che rappresentano delle eccellenze regionali e che, se non sono disponibili sugli scaffali della SAQ, possono essere importate a livello commerciale attraverso l’intermediazione della Camera di Commercio stessa. Oltre che essere degustati, naturalmente, nel loro habitat naturale, tra particolari usi, costumi e tradizioni. “Questa iniziativa – ci ha spiegato la direttrice generale Daniele Virone – rientra nel contesto del ‘Wine and travel Italy’, portale che promuove il turismo del vino in Italia e dove le cantine possono far conoscere anche le proprie attività e strutture di accoglienza. Questa è la prima volta che accogliamo qui a Montréal delle cantine che sono già nel nostro sito, sempre più consultato dagli appassionati anche per conoscere le tipicità delle singole regioni. Il prossimo 9 dicembre lo stesso evento conoscerà la seconda edizione con ben 11 cantine, sempre a Montréal. Mentre nel prossimo futuro i nostri Roadshow sbarcheranno anche negli Stati Uniti”. (V.G.)

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