Justin Trudeau Primo Ministro del Canada

Il PLC si è aggiudicato le elezioni conquistando 185 seggi ed il 39.5% dei voti. Harper, fermo a 100, si è dimesso da leader del partito. Disfatta per l’NDP Mulcair, tradito dal ‘suo’ Québec: rispetto ai 58 seggi del 2011, ne prende solo 16

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Ottawa – Dopo 9 anni di governo conservatore (Stephen Harper è stato eletto per la prima volta il 6 febbraio del 2006) e 78 giorni di estenuante campagna elettorale, lunedì 19 ottobre i Canadesi hanno deciso di cambiare, affidando al Partito Liberale la guida del Paese: il leader del partito, Justin Trudeau, diventa così il 23º Primo Ministro del Canada. Nato il 25 dicembre del 1971, 43 anni, laureato in Letteratura inglese e Insegnamento, Trudeau è sposato con Sophie Grégoire, con la quale ha messo al mondo due figli e una figlia. Dopo essere sceso in campo 2 anni e mezzo fa (era l’aprile del 2003 quando prendeva le redini del partito), Trudeau – rieletto nel distretto montrealese di Papineau con 26.294 preferenze – sarà alla guida di un governo liberale maggioritario. Seguendo, 31 anni dopo, le orme del padre, Pierre Elliott Trudeau, 15º Primo Ministro del Canada dall’Aprile del 1968 al giugno del 1979, e ancora dal marzo del 1980 al giugno del 1984. Ad Harper sarebbe spettata la guida dell’opposizione ufficiale, ma il leader conservatore, che ha interpretato il voto come un referendum (negativo) sulla sua azione di governo, ha preferito lasciare la direzione del partito. Anche se per il momento resta in Parlamento come deputato. Disfatta per l’NDP di Thomas Mulcair: a tradirlo è stato proprio il Québec, che nel 2011 gli aveva regalato ben 59 seggi su 75. Una vera e propria “ondata arancione”, che 4 anni dopo si è trasformata in una “marea rossa”. In totale sono stati 1791 i candidati che si sono sfidati per aggiudicarsi i 338 seggi in Parlamento (170 sono quindi sufficienti per la maggioranza assoluta). Per queste elezioni, in base agli ultimi dati del censimento, i seggi sono stati ‘espressi’ dalle 10 Province e dai 3 Territori, con questi numeri: British Columbia 42, Alberta 34, Saskatchewan 14, Manitoba 14,Ontario 121, Quebec 78, New Brunswick 10, Nova Scotia 11, Prince Edward Island 4,Newfoundland and Labrador 7, Yukon 1, Northwest Territories 1 e Nunavut 1. E questi i risultati (aggiornati all’1 di notte) che certificano la nascita di un governo liberale maggioritario: 184 seggi per il PLC (39.5%), 99 seggi per il PCC (32%), 44 seggi per l’NDP (19.6%), 10 seggi per il Bloc Québecois (4.7%) e 1 seggio per il Partito Verde (3.4%). Tra gli sconfitti “italiani” anche Julian Fantino (PCC), Viceministro della Difesa nazionale, battuto nel distretto di Vaughan-Woodbridge. Trudeau ha vinto nelle Province Atlantiche, in molti distretti del Québec, in alcuni centri urbani dell’Ontario ed anche in importanti roccaforti conservatrici in Alberta. Sconfitto il leader blocchista, Gilles Duceppe, superato dalla neodemocratica Hélène Laverdière nel distretto di Laurier-Sainte-Marie. Rieletto, invece, il leader del Nuovo Partito Democratico, Thomas Mulcair, che è riuscito ad imporsi nel distretto di Outremont, nonostante una lotta molto serrata. (V.G.)

IL PUNTO | Trudeau: un predestinato alla guida del Canada

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